Azioni, il mercato attende novità dagli USA

Le Borse europee hanno dato l’impressione di essere piuttosto instabili nel corso della giornata di ieri, cambiando più volte direzione sia nel corso della mattinata che nel corso del pomeriggio, e manifestando una crescente tendenza da parte degli investitori a prendere dei benefici, con la sola parziale eccezione di Madrid, che invece vede il listino scambiare sopra la parità.

Complessivamente, emerge inoltre come stia tornando la debolezza sul comparto bancario, quale conseguenza della presa di posizione della vigilanza bancaria europea nel difendere la sua proposta di chiedere alle banche maggiori accantonamenti sui nuovi crediti deteriorati, sostenendo che la questione dei Npl rimane uno dei maggiori problemi che gli istituti dell’area euro devono affrontare.

Per quanto invece concerne il livello settoriale europeo, a mostrare le debolezze sono soprattutto le Risorse di Base, che risultano essere appesantite dal calo del prezzo del petrolio in attesa della riunione dell’Opec a Vienna in calendario giovedì, all’interno del cui evento bisognerà scegliere (probabilmente sarà così, in termini positivi) sul prolungamento dei tagli produttivi oltre la scadenza di marzo 2018.

Di contro, è sicuramente buona la tenuta dei comparti Immobiliare e Utility. Per quanto concerne il mercato azionario americano, la giornata è stata poco mossa, complice la lenta ripresa dopo la pausa del Ringraziamento e il giorno del Cyber Monday, che ha messo sotto i riflettori ancora una volta i titoli Retail.

Il mercato dovrà valutare anche eventuali progressi compiuti sul fronte della riforma fiscale promessa da Trump in campagna elettorale e, a quanto pare, in prossimità di approvazione entro la fine dell’anno.

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