Chiedere un mutuo: quali garanzie servono

mutuoNel periodo della crisi appena passato ottenere un mutuo non è stato molto facile, le banche hanno tirato i remi in barca ed evitato di rischiare eccessivamente il loro denaro. Oggi le cose stanno lentamente cambiando, lo testimonia anche il fatto che il numero di mutui concessi nel nostro Paese è in regolare crescita e sta per tornare alle cifre di circa 10 anni fa. Vediamo cos’è un mutuo e quali sono le garanzie necessarie per ottenerlo.

Finanziamenti finalizzati

Un mutuo è un finanziamento finalizzato, questo significa che ci serve per acquistare un bene preciso. Per poterlo ottenere dovremo quindi comunicare alla Banca quale sia il bene che intendiamo acquistare, che sia esso un appartamento o un’autovettura poco importa. In genere il finanziamento non copre l’intera spesa per l’acquisto del bene, si ferma all’80% del valore totale, anche se oggi alcune banche stanno cominciando ad offrire nuovamente i mutui al 100%. Alcune clausole del mutuo possono dichiarare che nel caso in cui non si riescano a saldare le rate, la banca potrà rivalersi sul bene per cui è stato effettuato il finanziamento, in modo da rivederlo e coprire gli ammanchi. Conviene quindi valutare sempre con accuratezza l’eventualità di accendere un mutuo.

Come si ottiene un mutuo

Il primo passo per ottenere un mutuo consiste quindi nel recarsi presso una banca o una finanziaria con tutti i dati che riguardano il bene da acquistare. Se si tratta di un’abitazione dovremo portarci i dati catastali e identificativi dell’immobile stesso; nel caso di altri beni, come ad esempio un’automobile, spesso è il venditore stesso che si preoccupa di questa parte della questione, inviando all’istituto di credito i dati necessari ad identificare il bene da acquistare. Dopo aver espletato queste formalità l0istituto di credito ci chiederà la cifra che intendiamo richiedere in prestito e le garanzie che riguardano la nostra solvibilità, ossia la possibilità di restituire quanto richiesto. In genere in questi casi si consegna la documentazione che riguarda la percezione di uno stipendio o di una pensione. Nel caso di un lavoratore autonomo, è possibile in questa fase presentare il modello Unico dell’anno precedente, che attesta i propri guadagni effettivi. Grazie a tali informazioni la banca può iniziare la valutazione della nostra situazione creditizia: verificherà che non ci siano altri prestiti a nostro nome e che non ci siano stati casi in cui non abbiamo saldato in tempo una rata, o emesso un assegno postdatato, o altre problematiche simili. Per ulteriori informazioni su tali argomenti è possibile consultare i sito https://www.finanzamia.com/.

Il garante

Se non si possiede l’attestazione di un guadagno o di entrate fisse non è possibile ottenere un mutuo, neppure se si ipoteca l’immobile o il bene per l’acquisto del quale sarà utilizzato il finanziamento. Esiste però la possibilità di presentare un garante, ossia una persona che si impegna a saldare le rate al nostro posto, nel caso in cui si sia impossibilitati a farlo. Il garante può essere utile anche nel caso in cui le rate mensili siano molto alte rispetto alle entrate mensili della famiglia.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *