Come catturare immagini dal monitor del computer

pc monitorOggi si possono trovare in rete diversi programmi che consentono di catturare le immagini presenti sul monitor del nostro computer. Questo tipo di azione è particolarmente utile in diverse situazioni. Questi software infatti ci permettono di catturare le schermate di un programma, in modo da poter ad esempio predisporre un tutorial sul suo funzionamento; oppure potremmo desiderare di registrare sul computer ciò che stiamo vedendo in streaming, ad esempio un programma TV, o anche una videoconferenza o un corso. Per poter svolgere tute queste operazioni è necessario essere in possesso di un apposito software, come ad esempio quello che si può trovare a questa pagina.

Come utilizzare uno screen recorder

I software che ci permettono di catturare le immagini presenti sul monitor del computer si chiamano screen recorder. Questo software deve essere prima scaricato, quindi installato sul dispositivo di cui vogliamo catturare lo schermo. In seguito dovremo effettuare alcuni tipi di settaggi, alcuni dei quali andranno ripetuti ogni volta che dovremo catturare delle immagini. Il primo settaggio consiste nella selezione dell’area da catturare, che può essere l’intero monitor, o anche solo una piccola parte. Dovremo anche impostare i parametri per la registrazione dell’aiuto, che eventualmente ci potrebbe interessare. Possiamo anche decidere di visualizzare i movimenti del mouse, o di escluderli totalmente dalla registrazione.

La frequenza dei fotogrammi

Uno dei settaggi fondamentali di uno screen recorder riguarda la frequenza dei fotogrammi. Questi programmi infatti in pratica “scattano2 una serie di istantanee del nostro monitor, montandole poi una vicina alle altre. Si può arrivare fino ad un massimo di 50-60 fotogrammi al secondo, in modo da ottenere un video fluido e perfettamente scorrevole. Questo tipo di registrazione ha però un difetto intrinseco: occupa ampie quantità di spazio sull’hard disk del dispositivo. Per diminuire lo spazio occupato si può diminuire progressivamente la frequenza dei fotogrammi, evitando però di raggiungere livelli eccessivamente bassi, che porterebbero il video a funzionare a scatti.

Il salvataggio dei video

Una volta “scattati” tutti i fotogrammi si può decidere di raggrupparli in un video di formato a scelta. La scelta del formato dipende essenzialmente da cosa dovremo poi fare del filmato stesso, infatti alcuni sono particolarmente adatti per la visione sulla TV di casa, predisponendoli su una chiavetta USB o anche su un DVD. Altri formati invece sono più adatti alla visione sul computer, o sul display di un altro dispositivo, come ad esempio lo smartphone o un tablet.

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