Crescita economica USA, Pil in accelerazione

Arrivano recenti gli ultimi dati sulla crescita economica negli Stati Uniti, con la stima advance del Pil del secondo trimestre che è risultata circa in linea con le attese, con una accelerazione a 2,6 per cento t/t annualizzato, dopo l’1,2 per cento t/t annualizzato, a sua volta rivisto al ribasso di due decimi di inizio anno.

Contrariamente a quanto era stato possibile riscontrare nel corso dei primi tre mesi dell’anno, il maggior contributo è venuto dai consumi, che sono cresciuti di 2,8 per cento t/t dall’1,9 per cento t/t precedente. Gli investimenti sono invece rallentati come atteso, mantenendo comunque un discreto incremento pari al 5,2 per cento dal precedente dato di 7,2 punti percentuali, grazie a una accelerazione della spesa in macchinari (8,2 per cento da 4,2 per cento), mentre gli investimenti residenziali hanno corretto di -6,8 per cento dopo il +11,1 per cento precedente.

Tra le altre voci statistiche, notiamo come anche il commercio estero abbia contributo di due decimi di punto percentuale, grazie a una crescita dell’export (+4,1 per cento) per il terzo trimestre superiore a quella dell’import (+2,1 per cento) Infine le scorte, dopo aver aggiunto ben un punto e mezzo al PIL nei mesi invernali, hanno dato un apporto trascurabile durante la primavera 2017.

Complessivamente, pertanto, il dato evidenzia come la domanda domestica si stia conservando all’interno di un sentiero di crescita solida, mentre il deprezzamento del dollaro comincia a favorire visibilmente le esportazioni. Gli analisti si attendono il mantenimento di un simile ritmo di sviluppo economico anche durante la stagione estiva.

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