Il confronto tra noleggio a lungo termine e acquisto

scenicPer comprendere fino in fondo la convenienza del noleggio a lungo termine, non c’è soluzione migliore che confrontarlo con l’acquisto, ricordando che la formula prevede di usufruire di un certo veicolo per un periodo di tempo prestabilito (tra i 24 e i 60 mesi, di solito), restituendolo alla fine del contratto senza obbligo di acquisto. Insomma, così come c’è chi sceglie di affittare una casa per qualche anno invece che comprarla, si può decidere di noleggiare una macchina per qualche anno invece che acquistarla.

Ipotizziamo di avere a che fare con una citycar che in un anno percorre circa 10mila chilometri e che ha una motorizzazione diesel. Acquistandola, si spenderebbero circa 11mila euro (tenendo conto della messa su strada, dell’immatricolazione e dell’IPT, pensando anche a un ipotetico sconto da parte del concessionario nell’ordine del 15%). A questa spesa occorrerebbe aggiungere la tassa di proprietà, di quasi 500 euro (mentre nel noleggio è già inclusa nel canone), la copertura assicurativa, superiore ai 4mila euro (nel noleggio già inclusa nel canone), la manutenzione, per circa 6mila euro (nel noleggio già inclusa nel canone), il servizio gomme, per circa 800 euro (nel noleggio già incluso nel canone) e il soccorso stradale, per circa 300 euro (nel noleggio già incluso nel canone). Il soccorso stradale prevede che il veicolo, nel caso in cui si guasti o rimanga coinvolto in un incidente, venga trainato e poi ricoverato in un’officina convenzionata. Il servizio gomme, invece, comporta un certo numero – prestabilito – di pneumatici a seconda della percorrenza, ma anche la verifica dell’usura del battistrada, l’equilibratura e la convergenza. La manutenzione, infine, riguarda tutti gli interventi che sono previsti direttamente dalla casa costruttrice, con eventuali riparazioni meccaniche che dovessero rendersi necessarie, il bollino blu e la revisione del mezzo, ma anche le riparazioni dovute a gusti che non derivino da dolo o colpa grave del conducente.

Ma le spese non finiscono qui: per il cambio delle gomme invernali la spesa sarebbe di 300 euro (nel noleggio già incluso nel canone), e anche la fornitura di un’auto sostitutiva, in caso di necessità, presupporrebbe un esborso significativo, fino a 1000 euro (nel noleggio già inclusa nel canone). Facendo qualche calcolo, e immaginando anche di rivendere l’auto di proprietà guadagnando tra i 4 e i 5mila euro, al termine di tre anni di utilizzo il costo complessivo in caso di acquisto sarebbe di circa 20mila euro, mentre in caso di noleggio a lungo termine sarebbe di poco più di 13mila euro, con un risparmio di ben il 30%. 

Risulta evidente, inoltre, che chi sceglie il noleggio a lungo termine sa già in anticipo quanto spenderà, perché il canone mensile è immutabile, mentre chi opta per la proprietà può avere a che fare con imprevisti in qualsiasi momento. Senza dimenticare il risparmio di tempo: chi noleggia non deve perdere tempo per scegliere l’assistenza che costa meno, l’assicurazione più vantaggiosa o il concessionario più conveniente, e nemmeno per occuparsi della gestione amministrativa, delle varie incombenze burocratiche e delle diverse scadenze.

Da un confronto tra acquisto e noleggio a lungo termine sembra proprio che quest’ultima formula sia quella più conveniente. Per maggiori informazioni, si consiglia di rivolgersi ad uno specialista del noleggio auto a lungo termine.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *