Inflazione europea attesa in crescita

Tra i dati macro maggiormente attenzionati dagli analisti, quello sull’inflazione è certamente in cima ai pensieri (e alle preoccupazioni). Ma come si evolverà l’andamento dei prezzi al consumo negli ultimi giorni dell’anno?

Per il momento, non possiamo che riferirci alla seconda lettura del mese di novembre, che dovrebbe confermare che in Francia l’inflazione ha accelerato di un decimo di punto percentuale, salendo all’1,3 per cento dall’1,2 per cento sull’indice armonizzato (e all’1,2 per cento dall’1,1 per cento su quello nazionale), mentre i prezzi al consumo dovrebbero essere saliti di un decimo di punto percentuale su entrambe le misure per il secondo mese consecutivo.

Sempre in ottica di dati nazionali, in Spagna, la lettura finale dovrebbe confermare un’inflazione stabile all’1,7 per cento sulla misura armonizzata (e all’1,6 per cento su quella nazionale), con prezzi in crescita di 0,2 per cento mese su mese (da 0,6 per cento su base mensile, precedente in termini armonizzati) e di 0,4 per cento mese su mese (da 0,9 per cento su base mensile precedente) in termini non armonizzati.

Per quanto attiene il nostro Paese, anche in Italia la seconda stima sull’inflazione dovrebbe essere in grado di confermare la lettura preliminare, ovvero la discesa di due decimi di punto percentuale dei prezzi su base mensile, per un’inflazione annua in calo di un decimo allo 0,9 per cento sul NIC e stabile all’1,1 per cento sull’IPCA (e la tendenza dei prezzi dovrebbe rallentare ulteriormente nei prossimi mesi, fino ad un minimo di 0,3 – 0,4 per cento nella prossima primavera).

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *