Lettura ottica, le nuove frontiere della gestione dei documenti

software pcI software per la lettura ottica hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni; il loro sviluppo è iniziato negli anni ’80 del ‘900 e da allora questo tipo di software si è evoluto in modo impressionate. Inizialmente infatti il riconoscimento dei caratteri scritti lasciava abbastanza a desiderare, con enormi errori anche grossolani. Oggi la precisione dei software di riconoscimento dei caratteri arriva al 99%, in pratica riescono a leggere e comprendere i dati quasi meglio di un essere umano, con grandi benefici per il lavoro quotidiano. Sono varie infatti le situazioni, a livello aziendale, in cui è necessario consultare un documento, verificarne il contenuto e archiviarlo in modo corretto, per poterne sfruttare i dati contenuti e per riuscire a ritrovarlo ogni volta che sia necessario. Oggi sono disponibili anche software personalizzabili, grazie anche all’aiuto di aziende come quella che si trova sul sito datasis.it.

Perché utilizzare i software di lettura ottica

I nuovi software di lettura ottica permettono di leggere, verificare e archiviare qualsiasi tipo di documento digitale, stampato o scritto a mano. In pratica permettono di prelevare il testo da un qualsiasi documento o immagine, riconoscendolo e trasportandolo in un documento perfettamente modificabile e gestibile a piacimento. Poter svolgere questo tipo di operazione in modo automatico consente di diminuire il tempo che in ogni azienda viene dedicato a questo compito. Nella maggior parte delle realtà produttive una buona quantità di documenti oggi si utilizzano già in formato digitale; nel caso in cui si abbia a che fare con documenti in formato cartaceo, basta acquisirli con uno scanner e il software di riconoscimento farà il resto.

Quali software si possono utilizzare

Fino a qualche anno fa la lettura dei documenti da parte di un software si effettuava quasi esclusivamente con i sistemi OCR, che permettono di leggere i testi stampati in formato digitale. Oggi sono però disponibili anche altri tipi di software, che rendono l’utilizzo della lettura ottica molto più pratico e utilizzabile in diversi ambiti. Sicuramente i software più diffusi sono quelli per la lettura dei codici a barre, si pensi a tutte le casse e ai magazzini di un negozio o di un supermercato, ma anche alle biblioteche, dove i libri sono archiviati semplicemente tramite il codice ISBN che si trova sul retro. Esistono in commercio però anche dei software per il riconoscimento del testo scritto a mano, in corsivo, e prodotti pe la lettura dei simboli, come ad esempio asterischi o altri tipi di marcatura.

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