Mercati azionari Asia in aumento dopo riunione Boj

euro banconoteNella mattinata di oggi, le conclusioni della riunione della Bank of Japan hanno evidentemente inciso con positività sull’andamento dei listini asiatici e in particolare di quello nipponico. Il Nikkei, l’indice di principale riferimento della Borsa di Tokyo, ha infatti terminato le contrattazioni con un solido guadagno pari all’1,91 per cento, grazie in particolare alla debolezza dello yen che ha favorito gli acquisti sui titoli legati all’export. L’indice giapponese ha così chiuso la sessione odierna in prossimità dei massimi di giornata riportandosi non lontano dalla media mobile a 200 giorni e tentando di chiudere il gap ribassista aperto in avvio della seduta del 12 settembre.

Nel medio periodo, l’indice conferma la tendenza rialzista avviata dai minimi di fine giugno, con i cali delle ultime sessioni che hanno trovato comunque sostegno nella trend line rialzista costruita appunto a partire dai livelli post Brexit.

Dall’altra parte dell’Oceano Pacifico, chiusura in moderato rialzo per Wall Street, in un clima ancora di attesa per le decisioni di politica monetaria da parte della Federal Reserve, che saranno rese noto nel corso delle prossime ore. La cautela resta la variabile dominante anche se il mercato sembra scontare in gran parte la possibilità che i tassi possano restare sugli attuali livelli e che il sentiero di rialzo venga riavviato nelle riunioni di fine anno (difficile a novembre, più probabile a dicembre). Il risultato sembra quello di un andamento sostanzialmente laterale che caratterizza l’andamento delle ultime sedute del Dow Jones e dell’S&P500. La forza relativa del comparto Tecnologico garantisce un maggior sostegno al Nasdaq che resta non lontano dai massimi storici registrati a inizio mese.

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