Opzioni Binarie: Money Management e deposito iniziale

guadagnare denaroLa gestione del capitale – o cosiddetto money management – è lo strumento utilizzato dai trader per arginare i rischi di perdita del capitale e per gestire il proprio denaro.
Questo strumento permette di affrontare il trading con estrema cura del proprio capitale e aumenta le possibilità che il trader abbia un guadagno dopo una fase di apprendimento e di iniziali perdite fisiologiche.

Come gestire correttamente il proprio capitale?

Ci sono delle cautele da conoscere per evitare di perdere il proprio capitale e farne un buon uso:
1. Non investire tutto il capitale in poche operazioni
2. Minimizzare i rischi
3. Non avere aspettative troppo esagerate
4. Pianificare strategie
Molti trader novelli sottovalutano l’importanza della gestione del capitale gettandosi a capofitto in operazioni anche molto rischiose.
Vediamo quali sono gli errori più commessi dai principianti:
Quasi tutti i broker di opzioni binarie permettono di aprire conti con denaro reale e con depositi minimi bassi a seconda della valuta che si sceglie. E questa è un’opportunità per chi non possiede un grande capitale, ma attenzione! Perché l’inesperienza può trasformare l’opportunità in un’arma a doppio taglio.
I trader professionisti consigliano di non investire in una sola operazione un importo maggiore del 5% del proprio capitale.
Se il trader inizia i suoi investimenti con un deposito minimo di 100€, 25€ rappresenta già il 25% del proprio capitale. Con quattro operazioni sbagliate si rischia di rimanere senza danaro sul proprio conto.
I trader più tradizionali consigliano di non investire più del 2% a operazione, ma anche il 5% sarebbe sufficiente.
Il money management andrebbe sempre rispettato e mai ignorato per logiche di avidità.
Ad esempio, ipotizziamo di aver chiuso in perdita i primi 2 investimenti da 25€ l’uno. Se abbiamo depositato 250€, il 20% del capitale è andato già perso. Ci sono opportunità di recuperarlo e avere un profitto con il restante 80% del capitale iniziale. In questo frangente, i meno esperti sono portati a sottovalutare il money management e presi da un attimo di impazienza investono somme elevate, ma ciò è molto pericoloso perché in 3 o 4 tentativi andati male, si ritrovano con il conto prosciugato.
Non si investe in questo modo! Il money management va rispettato perché è un’arma potentissima.
Ecco cosa è più corretto fare
In primis si deve definire la cifra del deposito minimo, non quello del broker, e si deve moltiplicare l’importo della singola operazione per il tipo di money management che si vuole adottare, se più attivo o più conservativo. Come abbiamo detto, il 5% può andar bene, ma se si vuole essere più prudenti, si può ridurre la percentuale anche al 2.
Un money management del 5% con operazione minima di 25€ richiede un deposito minimo di 25 x (100/5)= 500€/$
Un money management del 2% con operazione minima di 25€ richiede un deposito minimo di 25 x (100/2)= 1250€.
Con un money management più agguerrito il deposito minimo deve essere di 500€, con una gestione del capitale più “conservativa” di 1.250€.
Questo calcolo è stato dedotto considerando 25€ di operazione minima e con le due percentuali – 5% e 2%, ma è semplice replicare la formula e cambiare l’importo minimo dell’operazione e la percentuale del money management, a seconda del broker e dell’attitudine al rischio.
Nell’ipotesi di trovare un broker con operazione minima di 15€, l’impiego di money management al 5% prevede un deposito minimo di 15x(100/5)= 300€. Se il trader vuole fare investimenti maggiori per singola operazione, ad esempio 50€, ma vuole adottare un money management meno rischioso, il deposito minimo diventa 50x(100/2)= 2.500€.
Visita il sito opzionebinaria.eu per entrare nel vivo del money management ed impostare la propria strategia di gestione del capitale.

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