Opzioni Binarie: strategie fondamentali per il successo

trading opzioni 1Ogni qualvolta si tratta l’ardente tema delle opzioni binarie, la storia è sempre la stessa: giornali, televisione, esperti più o meno tali e via dicendo asseriscono che si tratti di un settore di facile utilizzo, di un qualcosa da prendere alla leggera, di un tema da non trattare con troppa serietà e di una possibilità di guadagno da considerare più che facile. Eppure la realtà dei fatti è ben diversa rispetto a quella che si vorrebbe far credere: il forex non è affatto considerabile come il prendere un capuccino al bar, ma anzi, prende in carico una questione da affrontare con le dovute cautele e con tutta la preparazione possibile. Di conseguenza il primo grande consiglio che potremmo dare in questo senso è il “diffidare dal sentito dire”.

Il Money Management

Dopodiché occorre pianificare una strategia di money management (molto ben spiegata qui di seguito: www.leopzionibinarie.it/strategie-opzioni-binarie) che ci permetta di gestire al meglio le nostre disponibilità economiche così da evitare di veder perdere denaro su denaro in maniera del tutto inconsistente. I metodi davvero vincenti nell’ambito del trading sono difatti quelli basati su regole ferree e su una rigidità di fondo alla quale non dovremmo mai scendere a compromessi: la disciplina non va affatto considerata come un’attentato alla nostra persona, ma anzi, va eletta prorpio come una condizione che ci permetterà di guadagnare in maniera costante e soddisfacente.

Il disordine non ha mai premiato nessuno nè tanto meno lo ha mai fatto l’improvvisazione, soprattutto nell’ambito di un mondo che si affida alla matematica, alla logica e allo studio. In realtà il “fattore fortuna” potrebbe premiarci in una singola operazione ed in forza di ciò convincerci che affidarsi al caso, in fin dei conti, non sia poi così male: ma crediamo davvero che le energie positive possano assisterci anche nel lungo periodo? I nodi, prima o poi, vengono al pettine.

Lo Stop-Loss

Per quel che riguarda il discorso della gestione di capitale, un ruolo di primissimo piano lo assume il concetto dello stop-loss, ovvero quell’elemento che rappresenta il “quanto siamo disposti a perdere su quella posizione“. Valutiamo quindi il capitale che abbiamo tra le mani, estraiamo un valore che intendiamo dirigere su quel determinato investimento e da questa cifra estrapoliamo una percentuale che siamo disposti a perdere senza farci sballare tutti i conti. Il calcolo degli stop-loss avviene in maniera pressoché istantanea ogni qualvolta si a che fare con il trading veloce ovverosia con il day-trading, lo scalping e le opzioni a breve scadenza; di contro questa tecnica va valutata contemporaneamente ad altri fattori (come il range di volatilità) nel caso in cui si abbia a che fare con il trading più a lungo termine altrimenti noto come “trading overnight“.

Occhio alle emozioni

Probabilmente lo sappiamo già: le emozioni sono le nemiche numero uno per una buona esperienza borsistica. Poc’anzi abbiamo parlato di organizzazione e disciplina, due concetti che oseremmo definire fondamentali non solo a livello “esterno” quanto anche su un piano puramente “interno” e mentale. Affidarsi all’impulsività vuol perciò dire andare incontro ad errori gravi, ad una perdita pressoché certa nonché all’ecatombe vera e propria della nostra esperienza professionale. Se impariamo a controllare lucidità e razionalità possiamo dire di aver già appreso buona parte del lavoro necessario per operare con successo nel trading e, più in particolare, con le opzioni binarie!

Non dimentichiamo che l’economia e la finanza sono certamente impregnate di percezioni soggettive, ma che per la gran parte della loro stessa ragion d’essere hanno una natura prettamente matematica e fortemente razionalistica!

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