Prestiti: i vantaggi dei dipendenti ministeriali

pescare denaroIn Italia i dipendenti pubblici di qualsiasi tipo, quindi insegnanti, dipendenti dei ministeri, dipendenti degli uffici comunali e così via, possono godere di un particolare trattamento per quanto riguarda i prestiti. I dipendenti dei Ministeri inoltre possono accedere a particolari prestiti, garantiti da ogni singolo Ministero.

Come funzionano i prestiti ministeriali

Per quanto riguarda i prestiti personali per ministeriali ogni Ministero italiano ha le sue regole e opera in modo proprio. In linea generale però tali prestiti possono essere richiesti da qualsiasi dipendente ministeriale, purché assunto a tempo indeterminato da almeno 3-6 mesi, a seconda dell’ufficio specifico. Tali prestiti possono essere richiesti anche da persone assunte a tempo determinato, ma le rate dovranno essere restituite entro la fine del contratto di lavoro. Alcuni ministeri fissano la somma massima richiedibile, che in genere si aggira intorno ai 100.000 euro, da restituire entro al massimo 10 anni. Per poterlo fare il dipendente ministeriale può cedere parte del suo stipendio al ministero stesso, che è l’Ente che effettivamente gli presta il denaro richiesto. In particolare però i dipendenti ministeriali possono cedere come restituitone di un prestito fino al 50% del loro stipendio netto mensile. Se la cifra richiesta è superiore ai 100.000 euro, o si hanno ulteriori finanziamenti in atto il Ministero può comunque richiedere la firma di un garante, o la possibilità di rivalersi sul TFR del lavoratore.

Prestiti per dipendenti pubblici

Insieme con i prestiti per dipendenti ministeriali si possono richiedere anche i classici prestiti per dipendenti pubblici, un tempo gestiti dall’INPDAP. Anche in questo caso è necessario avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, oppure si devono restituire le rate del finanziamento entro la fine del contratto. Nel caso in cui il dipendente del ministero venisse licenziato, o decidesse di cambiare lavoro, il TFR servirà per chiudere il finanziamento.

Le condizioni

I prestiti per dipendenti pubblici sono particolarmente interessanti per alcune loro caratteristiche intrinseche. La prima è la quasi totale sicurezza di poter ottenere il prestito; l’INPS e i Ministeri infatti accordano il prestito praticamente alla totalità dei dipendenti pubblici. A tal proposito l’INPS predispone, ogni 3-6 mesi, una cifra appositamente pensata per i prestiti dei dipendenti pubblici. Inoltre fino a qualche anno fa tali prestiti godevano di tassi di interesse difficili da ottenere altrove, presso banche o finanziarie varie. Oggi in realtà i tassi di interesse sono particolarmente bassi anche per altri tipi di prestiti, quindi conviene valutare anche le offerte di altro genere.

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