Stili di Arredamento: le tendenze del 2020

stili-di-arredamentoStili di arredamento… a sfogliare le riviste c’è da impazzire!

Il passato che torna di moda, il nuovo che avanza e il fascino senza tempo della classicità: scegliere lo stile giusto quando si tratta di arredare completamente casa non è semplice.

Vi aiuteremo a prendere questa decisione passando in rassegna tutti gli stili di arredamento.

Stile Contemporaneo

Definire lo stile contemporaneo non è affatto semplice perché, a ben vedere, ciò che va di moda negli anni correnti è una commistione di stili diversi.

Cos’è il contemporaneo? Probabilmente potremmo definire questo stile come la possibilità, finalmente, di poter associare più tendenze senza necessariamente scadere nel kitsch.

Detto questo ci sono poi, in questo mix, degli elementi che esaltano la contemporaneità e sono: il verde, la tecnologia e il recupero del vecchio.

Insomma, qualunque sia lo stile una casa con mobili antichi rimessi a nuovo, con elettrodomestici all’ultimo grido e con tanto verde, sia internamente che esternamente, è quanto di più “in” si possa desiderare.

Ti consigliamo al proposito la nostra guida su come arredare con mobili di recupero.

Stile Moderno minimal

Il moderno minimal è forse un po’ passato di moda ma gli irriducibili del futurismo rinnovano il proprio arredamento di anno in anno con elementi sempre più tecnologici e innovativi.

Questo stile è caratterizzato da mobili sospesi, spesso lucidi o laccati, tanto acciaio o metallo in generale, colori black&white e tanta tecnologia.

Il tutto con effetti di luce e grande vetrate moderne.

Stile Classico

Come suggerisce la definizione, il classico è uno stile senza tempo, che non tramonta mai, anche se, in fatto di arredamento esiste classico e classico.

C’è per esempio il classico moderno con colori tenui e linee semplici; dovremmo parlare in tal caso più di semplice che di classico.

E poi c’è il classico degli anni che furono, quello con cucine in legno, divani in tessuto e mobili artigianali. Che dire, in entrambi i casi siano nel campo dello stile che non tramonta mai ma, alla fine, il risultato è ben diverso.

Stile Scandinavo

Lo stile Scandinavo è entrato nelle case degli italiani soprattutto grazie al noto mobilificio low cost, Ikea, che ha portato alle nostre latitudini le tendenze scandinave e le ha rese popolari grazie ai prezzi super accessibili.

Non è necessario avere un lampadario con corna di cervo sbiancate per riprodurre l’effetto scandinavo: mobili in legno chiaro, con parquet o finto parquet abbinato e linee semplici basteranno a riprodurre lo stesso effetto.

La parola d’ordine in questo stile è la semplicità e la delicatezza data da sfumature diverse ma sempre chiare.

Insomma, potremmo definire lo stile scandinavo la corrispondenza scura dello stile industrial: anziché nero e legno scuro, abbiamo infatti il bianco con legno chiaro.

Stile country o rustico

L’ultimo stile di gran tendenza, e non soltanto per casali e abitazioni in campagna, è lo stile country o rustico, di gran moda anche in montagna, in città o nelle abitazioni al mare.

Colori caldi, stufe, comodi divani, lucernari e tanto legno è il must have di questa tendenza, talvolta impreziosita con elementi di modernità ma anche di antichità con i succitati mobili in legno di recupero o, addirittura, arredi recuperati dalla discarica e concettualmente ripensati.

Qualche esempio? Vasche usate come cappe, pensili della cucina che finiscono in bagno, pentole usate come lavello e così via.

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