Trading e opzioni binarie: tutto ciò che occorre sapere

tradingDa diversi anni a questa parte l’Italia è stata interessata da un nuovo sistema di investimento che ha conquistato le grandi società finanziarie così come il piccolo investitore di città. Si tratta di una piattaforma rivoluzionaria che sotto il nome di “trading online” annovera al suo seguito tantissime possibilità di investimento su mercati, titoli e a condizioni anche molto diverse tra loro.

Cos’è il Trading Online

Ma andiamo nel dettaglio. Il trading online permette di acquistare e vendere azioni (sia italiane che estere), titoli di stato e obbligazioni; queste operazioni avvengono tramite web e garantiscono come di conseguenza un forte risparmio sotto il punto di vista dei costi di commissione. D’altra parte chi opera nel trading online non è obbligato a rivolgersi a chissà quale realtà, poiché i suoi unici punti di rifermento sono i materiali di studio, i grafici di settore, i notiziari di chiara impronta economico-finanziaria e le piattaforme di investimento (altrimenti note come “broker”).

Il trading non è una realtà ben uniformata, poiché al suo interno annovera un mare di operazioni diverse che a loro volta fanno capo a strategie differenti. Tanto per intenderci, un trader può ambire a guadagnare tramite lo scalping (operazione che si effettua all’apertura o alla chiusura di determinate posizioni), o può invece prediligere le day trader o magari le opportunità insite nelle open trader (le prime sono operazioni effettuabili nell’arco di 24 ore, mentre le seconde si contraddistinguono per il loro riferimento ad un periodo di tempo del tutto casuale).

Opzioni Binarie: in cosa consistono?

Nel vasto mondo del trading sono però le opzioni binarie il metodo probabilmente più gettonato e popolare: è opinione condivisa che le opzioni siano il volto più comprensibile del trading, tanto è vero che vengono spesso utilizzate dagli aspiranti trader che vogliono iniziare a sondare il campo a suon di processi graduali.

Le opzioni binarie consistono nel riuscire a indovinare se una data posizione si chiuderà ad un prezzo più alto o ad un prezzo più basso rispetto a quello con la quale si è inizialmente proposta.

Facciamo un esempio: prendiamo come riferimento la posizione più classica nell’ambito delle valute, ovvero il cambio EUR/USD (euro/dollaro). Alle ore 14 questo tipo di contratto si presenta con il prezzo X, ma lo stesso contratto si chiuderà presumiamo alle ore 15. In questo senso opera il trader che lavora con le opzioni binarie: si deve sostanzialmente stabilire se alla sua scadenza il titolo si presenterà con un prezzo più alto o se con un prezzo più basso rispetto a quello di partenza. In relazione al fatto che la previsione si sia poi rivelata giusta o che invece non sia stata azzeccata, ha luogo la vincita o la perdita conseguente; solitamente la vincita viene ripagata con un premio percentuale medio del 170% (ma ci possono essere anche premi inferiori così come superiori), mentre la perdita viene ripagata con un “contentino” medio del 15%.

Il lavoro vero e proprio del trader, e dunque lo studio dei grafici, dei movimenti di mercato così come di tanti altri valori che sono solitamente presi in considerazione in questo ambito, ha luogo proprio in questo intervallo di tempo: nel lasso temporale che passa tra l’apertura e la chiusura del contratto finanziario. Scegliere se un dato valore chiuderà in rialzo o in ribasso, del resto, non è mica frutto di una ipotesi affidata al caso (o quanto meno non dovrebbe esserlo)!

Per avere maggiori informazioni circa il trading online, ma anche e soprattutto in riferimento alle opzioni binarie, possiamo affidare tutti i nostri dubbi al seguente portale che è davvero completo sotto questo punto di vista: http://www.blogfinanza.com

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