Chi è il market maker e come guadagna soldi

Un market maker è una banca o una società di brokeraggio che è pronto, in ogni momento del giorno di negoziazione, e a un prezzo fisso di domanda e offerta, a aprire o chiudere l’operazione finanziaria che desideri. E questo – si intende – è un grande vantaggio per tutti i trader, considerato che quando metterete un ordine di mercato per vendere le vostre 1.000 azioni FCA, il market maker acquisterà effettivamente le azioni, anche se non ha un venditore in fila con il quale abbinare la vostra posizione.

Lo stesso processo si verifica naturalmente quando si effettua un ordine di mercato per l’acquisto di azioni. Insomma, con il suo ruolo – di qui, la spiegazione sul proprio nome – il market maker sta letteralmente “facendo un mercato” per quel titolo. Senza market maker, ci vorrebbe molto più tempo per gli acquirenti e per i venditori per poter essere efficacemente abbinati tra loro, riducendo così la liquidità e aumentando i costi di negoziazione.

Ma come fanno i market maker i loro soldi? Naturalmente, i market maker devono essere compensati per il rischio che corrono. Ma quali rischi? Cosa succede se acquista le vostre azioni ordinarie FCA e il prezzo delle azioni FCA inizia a diminuire prima che un compratore abbia avanzato la disponibilità ad acquistare i titoli? Per tutelarsi dinanzi a ciò, il market maker applica uno spread su ogni strumento finanziario.

In sintesi, usando il nostro esempio precedente, il market maker può acquistare le vostre azioni FCA per EUR 100 ciascuna (il prezzo ask) e quindi offrire di venderle a un acquirente a EUR 100,05 (il prezzo dell’offerta). La differenza tra il prezzo di domanda e il prezzo di offerta è di soli EUR 0,05, ma scambiando milioni di azioni al giorno, sarà certamente riuscito a intascare quanto sufficiente per compensare il suo rischio.

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