Le tasse di successione

testamentoLe tasse di successione vengono pagate dagli eredi nel momento in cui presentano la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate. Tale documento contiene l’elenco di tutti i beni che passano di proprietà, dal defunto a tutti i suoi legittimi eredi.

Chi deve effettuare la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione è una denuncia obbligatoria per tutti gli eredi, e anche per eventuali legatari, curatori testamentari o persone che gestiscono il patrimonio di chi è passato a miglior vita. Non è necessario che tutti gli attori presentino una dichiarazione separata: basta che un singolo erede, o chi per esso, presenti la denuncia all’Agenzia delle Entrate perché tutti siano in regola con gli obblighi di legge. Chiaramente la dichiarazione deve contenere un chiaro elenco di tutti i beni in questione e le generalità di tutti gli eredi e di tutte le persone che entreranno in possesso dei beni. La divisone dei beni immobili presenti nella dichiarazione tra gli eredi può avvenire anche in un secondo momento.

A quanto ammontano le tasse di successione

Le tasse di successione sono calcolate in percentuale sul valore dell’intera eredità, suddivise tra gli eredi secondo la loco quota di successione. Se il defunto aveva due figli, ognuno di essi pagherà il 50% della tassa, se ne aveva tre ila cifra si suddividerà in tre parti uguali. La legge italiana prevede una tassazione differente a seconda del grado di parentela degli eredi con il defunto: ammonta infatti al 4% per i coniugi, i genitori e i figli, al 6% per i fratelli, all’8% per qualsiasi altro erede.

Sconti e franchigie

La legge prevede degli sconti sulle tasse di successione, da applicare nel caso in cui l’eredità non superi un certo valore globale. Per le eredità il cui valore non supera i 100.000 euro e che non contengono beni immobili o diritti di usufrutto o di servitù. Inoltre si possono notare delle soglie di esenzione, dette franchigie. Per i parenti più stretti, figli, coniuge e genitori, esiste una franchigia di 1.000.000 di euro: per cifre inferiori, considerando l’ammontare di tutta l’eredità, la tassa non è dovuta. Per figli portatori di handicap tale franchigia viene aumentata del 50%. Per i fratelli la franchigia è di 100.000 euro. Per parenti lontani o per altri soggetti senza legami di parentela con il defunto non esiste franchigia.

Sanzioni

La denuncia di successione deve essere effettuata entro pochi giorni dal decesso dal decesso; in caso contrario lo Stato può multare gli eredi per una cifra cha va dal 120% al 240% della tassa dovuta.

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