Ridurre il colesterolo con le nocciole

noccioleSpesso si sente parlare di colesterolo e di quali dovrebbero essere i suoi valori ideali all’interno del nostro organismo, ma queste poche informazioni a disposizione di molti non rendono la conoscenza sull’argomento sufficiente a ridurre il colesterolo cosiddetto “cattivo” e a mantenere stabili i livelli dello stesso nel nostro organismo.

Come spesso accade, il segreto per mantenersi sani e in forma risiede in una corretta alimentazione abbinata a un’adeguata attività fisica.

Il colesterolo è una molecola appartenente alla classe degli steroli ed è importante per la produzione di moltissimi ormoni all’interno del nostro organismo e per la formazione di membrane cellulari e in particolare di cellule nervose. Il nostro organismo produce da se la maggior parte di colesterolo di cui ha bisogno grazie al fegato, e solo una piccola parte viene assunta attraverso l’alimentazione.

I valori di colesterolo all’interno del sangue non dovrebbero superare i 200 mg/dl, bisogna inoltre distinguere il colesterolo “buono” che viene trasportato dalle HDL, ovvero da lipoproteine che prelevano il colesterolo dai tessuti per portarlo verso il fegato e il colesterolo “cattivo” trasportato dalle LDL che svolge la funzione contraria trasportando il colesterolo dal fegato ai tessuti per il suo utilizzo.

Quest’ultima forma di colesterolo può diventare dannosa per il nostro organismo perché favorisce l’insorgere di malattie coronariche poiché le molecole di grasso si depositano nelle arterie ostruendole, ecco perché bisogna cercare di mantenere i livelli di colesterolo LDL sotto controllo e dove necessario cercare di ridurli.

Per aumentare i livelli di colesterolo HDL è necessario condurre una dieta equilibrata molto ricca di vitamina C e Omega 3 e soprattutto si può incrementare il consumo di alcuni alimenti come le nocciole, il pistacchio, le noci e altre varietà di frutta secca, che aiutano ridurre il colesterolo cattivo.

Anche se in passato la frutta secca è sempre stata bandita da tutte le diete a causa del suo elevato contenuto calorico, recenti studi hanno dimostrato che la sua consumazione può essere molto salutare per il nostro organismo.

Arriva infatti dalla Nuova Zelanda la notizia secondo cui le nocciole permettono di ridurre il colesterolo LDL.

Lo studio è stato condotto dall’università dell’Otago ed è stata pubblicata sul “Journal of Clinical Nutrion ”, i ricercatori guidati dal Dott. Brown hanno preso in esame 50 persone rilevando i livelli sia del colesterolo HDL sia del LDL, sottoposte al consumo di 30 grammi di nocciole al giorno, alla fine del periodo di monitoraggio, i livelli del colesterolo cattivo sono risultati inferiori del 5% con un incremento del colesterolo HDL.

Le nocciole non sono però l’unica tipologia di frutta secca che apporta notevoli benefici al nostro corpo, se non amate le nocciole potrete ripiegare su un moderato consumo di mandorle, noci e arachidi utilissime per combattere il diabete di tipo 2 e per stimolare le funzionalità del nostro cervello migliorando l’attività dei nostri neuroni, grazie alla presenza di magnesio che fungendo da vasodilatatore permette una maggiore ossigenazione sanguigna.

Ovviamente questo non vuol dire che potrete mangiare tutta la frutta secca che desiderate, in quantità sproporzionare, soprattutto se aspirate a perdere peso o a restare in forma, ma ricordate che potete inserire qualche mandorla come spuntino pomeridiano, oppure potrete consumare 3 noci dopo pranzo in modo da non incrementare eccessivamente il contenuto calorico della vostra dieta e senza rinunciare ai benefici di questi alimenti al fine di ridurre il colesterolo.

Altre interessanti informazioni sul colesterolo e su come mantervi in forma potete trovarle in questo articolo, che vi dà anche qualche utile consiglio sulle diete low carb.

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